Elettra: La voce della giustizia

Un confronto con il regista Roberto Andò, il traduttore Giorgio Ieranò e Sonia Bergamasco. L'incontro è introdotto da Marina Valensise, consigliere delegato INDA.
Le voci del confronto

“Attraverso letture, riflessioni e momenti di confronto, la Fondazione Oltre ha voluto riportare alla luce il valore attuale di questo capolavoro, mostrando come la forza della parola e del teatro possa ancora oggi aiutarci a comprendere noi stessi e il mondo che ci circonda”.

Roberto Andò

Pubblico composto da persone diverse sedute, che guardano attentamente un evento in un auditorium poco illuminato.Pubblico composto da persone diverse sedute, che guardano attentamente un evento in un auditorium poco illuminato.

"A differenza delle altre versioni, il nucleo tragico dell'Elettra di Sofocle non è il matricidio. È una tragedia senza futuro, un mondo desolato e immerso in un'atmosfera di morte fin dall'inizio, dove tutto passa attraverso lo sguardo e le passioni di quel personaggio smisurato che è Elettra."

Giorgio Ieranò

Pubblico seduto in un teatro, attento a una presentazione, con sedili rossi e luci soffuse.Pubblico seduto in un teatro, attento a una presentazione, con sedili rossi e luci soffuse.
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