Aiace:
Perdere l’onore

Luca Micheletti, regista dell'Aiace di Sofocle, e Walter Lapini, docente e traduttore dal greco, dialogano sull'opera. Il video si apre con i saluti di Marina Valensise (INDA). Introduce Caterina Mordeglia, modera Francesco Morosi.
Le voci del confronto

“Aiace è un eroe isolato, non solo perché non ha nessuno dalla sua parte, ma perché è un eroe fuori dal tempo e fuori dal contesto. Un eroe della vergogna nella civiltà della colpa."

Walter Lapini, docente e traduttore

Un gruppo di persone sedute in un anfiteatro all'aperto, che sorridono alla telecamera. Una persona tiene in mano un programma intitolato “Elettra”.Un gruppo di persone sedute in un anfiteatro all'aperto, che sorridono alla telecamera. Una persona tiene in mano un programma intitolato “Elettra”.

“Il mio Aiace sarà un uomo ferito dall'aver incontrato per la prima volta quella parte di sé stesso che credeva di non possedere, sostanzialmente vedersi folle. È un eroe fuori luogo, un eroe fuori misura.”

Luca Michieletti, regista

Un uomo e una donna tra il pubblico sembrano attenti, con gli occhiali e le mani vicino al viso, concentrati su una presentazione o un evento.Un uomo e una donna tra il pubblico sembrano attenti, con gli occhiali e le mani vicino al viso, concentrati su una presentazione o un evento.
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