
Oggi, per tanti ragazzi, il palco sono i social: una vetrina in cui mostrarsi sempre all’altezza, tra filtri e like, mentre dentro crescono inadeguatezza, smarrimento e inquietudine.
Il teatro greco capovolge la scena: lì il palco non nasconde, ma rivela la vita. Da qui il progetto Tra palco e realtà: vogliamo aiutare i giovani a riconoscersi, dare un nome alle emozioni e scoprire che la vita vera vale più di qualunque vetrina.
Crediamo che la tragedia greca sia uno straordinario alleato educativo e la più antica scuola di emozioni e di cittadinanza: porta in scena l’anima umana, con i suoi dilemmi, le sue passioni, le sue cadute e la possibilità, sempre aperta, di rinascere. Non parla di morte: è una domanda appassionata sulla vita.


Giunto alla quarta edizione, il progetto, finora dedicato alle scuole secondarie di secondo grado della Regione Lazio, si apre a nuovi territori. Grazie all’entusiasmo e ai riscontri di docenti e studenti, nell’anno scolastico 2026/2027 accoglieremo anche le scuole di: Regione Lombardia, Regione Siciliana.
Giovedì 22 ottobre, a Roma, si è svolto il primo incontro con i docenti del Lazio: un momento per illustrare il progetto, comunicare l’invio del bando, e permettere alle scuole di partecipare. Nei prossimi giorni, incontri analoghi coinvolgeranno i docenti delle altre due regioni.
Il progetto, che prevede tra le altre cose una lezione evento e incontri con registi e attori, culminerà nella possibilità di assistere gratuitamente, grazie ai biglietti offerti da Fondazione Oltre, agli spettacoli messi in scena da Fondazione INDA al Teatro Greco di Siracusa:
Gli Uccelli di Aristofane (7 maggio 2027 – 4 giugno 2027)
Troiane di Euripide (8 maggio 2027 – 5 giugno 2027)