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È questo il filo conduttore di “Oltre gli schermi: da The Truman Show agli algoritmi di oggi”, il talk promosso dalla Fondazione Oltre in collaborazione con Sapienza Università di Roma e Cappella della Sapienza, che si è tenuto venerdì 18 settembre all’interno della Città Universitaria, nell’ambito della tappa romana conclusiva del tour di “Schermi Cinema Multipiazza”.
A confrontarsi sui temi dell’educazione, dell’adolescenza e del rapporto delle nuove generazioni con media e tecnologie digitali sono stati l’attore Beppe Fiorello, don Gabriele Vecchione, cappellano della Sapienza e fondatore della Comunità San Filippo Neri “E poi?”, e Vittoria Massi, studentessa al secondo anno di Medicina alla Sapienza. A moderare l’incontro, Gigi De Palo, direttore generale della Fondazione Oltre. Il talk è stato poi seguito dalla proiezione di “The Truman Show”.
Il punto di partenza è stato proprio il film di Peter Weir che, a quasi trent’anni dalla sua uscita, conserva una sorprendente attualità: Truman vive in una realtà costruita da altri, nella quale qualcuno decide ciò che può vedere e conoscere. Un’immagine che oggi dialoga inevitabilmente con il ruolo degli algoritmi, capaci di selezionare contenuti, immagini e informazioni che accompagnano ogni giorno la vita di ragazze e ragazzi.
Il confronto ha messo al centro una delle sfide educative del presente: aiutare i più giovani a riconoscere ciò che orienta il loro sguardo, sviluppare capacità critica e restare protagonisti delle proprie scelte, senza limitarsi a subire passivamente la realtà proposta dagli schermi.
È in questa prospettiva che si inserisce l’impegno della Fondazione Oltre, che ha sostenuto “Schermi Cinema Multipiazza” condividendone l’idea della cultura e del cinema come strumenti di incontro, partecipazione e costruzione di comunità.

L’appuntamento rientra nella tappa romana conclusiva di “Schermi Cinema Multipiazza”, la rassegna cinematografica itinerante organizzata dall’associazione Divina Mania, che dal 17 al 20 settembre ha portato a Roma proiezioni e incontri gratuiti a Pietralata, La Sapienza, Rebibbia e Garbatella, dopo un viaggio di oltre quaranta tappe in Italia.