5 giugno 2025
Sostegno all'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù
Uomo sorridente in giacca e cravatta e donna in abito nero che si stringono la mano davanti alle tende della finestra.Uomo sorridente in giacca e cravatta e donna in abito nero che si stringono la mano davanti alle tende della finestra.

Un milione di euro per il nuovo DEA dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù


Una donazione che sa di speranza: è quella fatta per sostenere il nuovo pronto soccorso (DEA II livello) della sede di Roma dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù. Il Dipartimento Emergenza Accettazione di II livello dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma è centro hub della Rete dell’Emergenza Pediatrica e della rete del trauma grave pediatrico della Regione Lazio, ed è l’unico pronto soccorso pediatrico di II livello regionale a garantire l’emergenza chirurgica e neurochirurgica, l’assistenza in terapia intensiva neonatale e pediatrica e la cardiochirurgia pediatrica.

Il DEA del Bambino Gesù è inoltre sede del Centro Antiveleni pediatrico e del Centro ECMO (Ossigenazione extracorporea a membrana), entrambi riconosciuti a livello regionale. Al di fuori della rete dell’emergenza regionale, giungono al pronto soccorso dell’Ospedale pazienti provenienti da altre Regioni italiane o da altre nazioni, che necessitano di cure di alta specializzazione. “Siamo veramente felici di aver potuto contribuire alla realizzazione del progetto di nuovo pronto soccorso dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, un’eccellenza non solo per la città di Roma e l’intero Paese, ma riconosciuta come tale a livello internazionale. La missione della nostra Fondazione – ha sottolineato Thea Paola Angelini, Presidente della Fondazione Oltre - è proprio quella di essere vicini ai ragazzi e alle famiglie nei momenti di bisogno e di difficoltà e questo progetto va esattamente in quella direzione: garantire il massimo supporto e la migliore assistenza possibile. Proseguiamo nel percorso di collaborazione con Il Bambino Gesù che ci ha visto già sostenere nel 2022 la realizzazione del primo Centro di Cure Palliative della Regione Lazio”.